Caro cliente,

anzitutto… ci auguriamo tu stia bene (ed in questa fase è l’unica cosa che conta davvero!).

 

Per cercare di fare sufficiente chiarezza sul D.L. “Cura Italia” in tema di Misure di Emergenza sul Coronavirus, abbiamo realizzato un video a commento del Decreto oltre ad un contributo video del nostro Consulente Esterno del Lavoro (Dott. Matteo Dell’Era), intervenuto ad una radio locale per parlare di Ammortizzatori Sociali in periodo di Covid 19.





Un caro saluto ed un invito alla massima prudenza.

 

#coroniamolavita

 

 

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Novità

Caro cliente,

come promesso, dopo approfondita analisi, siamo pronti a fornirTi una prima “sventagliata” di Novità contenute nel D.L. CURA ITALIA di freschissima pubblicazione.

 

Abbiamo strutturato questa prima informativa in n. 3 moduli (ALLEGATI IN CALCE):

  1. Misure a sostegno del lavoro: trattasi del cuore del Decreto, che tuttavia necessita ancora di chiarimenti ufficiali da parte di taluni Enti (in primis dell’INPS, che dovrebbe pronunciarsi entro la settimana), SENZA I QUALI NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE.
  2. Proroghe e sospensioni;
  3. Altri provvedimenti.

 

Nei prossimi giorni il nostro Studio realizzerà dei focus su taluni dei suddetti temi [in particolare sulle Misure a Sostegno del Lavoro] e contatterà direttamente il cliente per costruire una procedura “ad personam”.  

Al di là delle anticipazioni ufficiali fatte dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di una Nuova Manovra prevista per Aprile 2020, riteniamo verosimile che anche sul presente Decreto “Cura Italia” usciranno circolari esplicative ed emendamenti, che cercheremo di somministrarTi tempestivamente.

 

Il sottoscritto, unitamente ad uno Staff encomiabile, sta lavorando alacremente (chi da casa, chi in ufficio) per cercare fornire la migliore assistenza possibile, anche e soprattutto in questa situazione di emergenza!

Ricordiamo che lo Staff è reperibile VIA E-MAIL, WHATSAPP E TELEFONO, DIGITANDO PUNTUALMENTE L’INTERNO DESIDERATO.    

 

Nel frattempo, ricordiamo che la cosa più importante che tu possa fare per te stesso, i tuoi cari e la tua azienda in questa fase è: STARE A CASA!

Un caro saluto

 

#coroniamolavita

 

Simone Trussoni

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Eventi, Novità
Caro Cliente
Il Decreto “CURA ITALIA” che mira a regolamentare la fase di emergenza COVID-19, pare sia finalmente venuto alla luce. E’ soltanto un primo passo, visto che il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha preannunciato nella conferenza stampa del primo pomeriggio odierno (Clicca Qui per la Conferenza Stampa) che ad aprile seguirà ulteriore manovra.

In questa news, pur avendo ancora tra le mani solo il testo in bozza del D.L.con riserva di segnalare eventuali variazioni dell’ultimo minuto che saranno comunicate successivamente, diamo necessariamente la priorità al tema delle proroghe (oggi è giorno di scadenza!), che dovrebbero essere così modulate:

  • TUTTI i contribuenti possono godere di un mini-rinvio dei versamenti scadenti oggi (16.03.2020) al 20 Marzo;
  • I soggetti maggiormente esposti hanno possibilità di sospendere i versamenti IVA in scadenza a marzo e quelli per ritenute IRPEF su lavoro dipendente, contributi e premi INAIL in scadenza a marzo e aprile.
Per soggetti maggiormente esposti si intendono, ad esempio: imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche; associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche; gestori di impianti sportivi, palestre, centri sportivi, piscine; teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, discoteche, sale da ballo, night-club e sale da gioco; gestori di ricevitorie del lotto, lotterie e scommesse; organizzatori di corsi, fiere ed eventi; ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub; musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici; parchi divertimento e tematici; aziende termali; asili nido, servizi educativi e didattici; servizi di trasporto passeggeri e stazioni; servizi di noleggio di mezzi di trasporto, di attrezzature sportive e di strutture o attrezzature per manifestazioni e spettacoli.
  • Chi non svolge una delle predette attività, ma nel precedente periodo di imposta ha conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a 2 milioni di euro, può sospendere i versamenti, ma solo quelli in scadenza a Marzo sia per l’IVA che per le altre voci.
  • Chi non gestisce una delle predette attività, e nel precedente periodo di imposta ha conseguito ricavi o compensi in misura superiore a 2 milioni di euro, non beneficia di alcuna sospensione dei versamenti, ma soltanto di un differimento “tecnico” di 4 giorni della scadenza del 16 marzo che viene quindi spostata a venerdì prossimo, 20 marzo.
Per i soggetti prorogati, come si è accennato, il versamento degli importi sospesi scatterebbe già dal 31 maggio, in unica soluzione, oppure in cinque rate mensili di uguale importo da maggio a settembre.

Si segnala infine che, per i compensi e le provvigioni che vengono pagate tra l’8 marzo e il 31 marzo, verrebbe concessa al lavoratore autonomo e all’agente di chiedere, al sostituto di imposta che provvede al pagamento, la non applicazione della ritenuta IRPEF di cui agli artt. 25 e 25-bis del DPR 600/73.

N.B. Il panorama delle proroghe pare – secondo le previsioni – controverso e contorto; in questa situazione riteniamo una volta in più di condividere l’approccio di coloro (la stra-grande maggioranza) che, avendone la disponibilità, hanno accolto il nostro invito di versare in ogni caso imposte e contributi scadenti quest’oggi.

E’ inoltre prevista una sospensione “per tutti” degli adempimenti fiscali (diversi dai versamenti) in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio (tra cui, ad esempio, la presentazione della dichiarazione annuale IVA); gli stessi andranno effettuati, senza sanzioni, entro il 30 giugno 2020.

Nei prossimi giorni ci dedicheremo ad una seria analisi del testo del Decreto Legge, da cui sortiranno, nell’impossibilità di instaurare un contatto diretto con il cliente per ragioni sanitarie, delle informative più puntuali in formato testo e audio, volte ad illustrarti i tratti essenziali ed operativi della manovra.

Un caro saluto

Simone Trussoni
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Eventi, Novità

 Caro Cliente,

in tutta questa situazione surreale, caratterizzata da un rincorrersi di ordinanze, voci (ancora) ufficiose, aggiornamenti dai media, ci teniamo a fornirVi – per quanto possibile – alcune informazioni utili:

 

  • Spostamenti: ai sensi dell’articolo 1, comma1 lettera a), del DPCM 8 Marzo ed a seguito del discorso tenuto da Premier Conte ieri sera, ribadiamo l’assoluto OBBLIGO di ridurre al minimo gli spostamenti della forza lavoro, ricorrendo al c.d. Smart Working (lavoro da casa) in misura massiccia, così come stiamo facendo con i nostri collaboratori.

Nell’eventualità di doversi recare sul posto di lavoro o per trasferte sul territorio per esigenze            lavorative, ricordiamo la previsione di un autocertificazione diffusa dal Ministero stesso, che non      deve necessariamente esser compilata preventivamente, ma può esser resa sul posto dal                dipendente stesso sottoscrivendo il modulo e assumendosi tutte le responsabilità connesse      all’eventuale falsa dichiarazione.

Ovviamente nulla vieta alle aziende di preparare un’attestazione (unitamente alla copia del  cedolino per il lavoratore ovvero) che, in sostituzione del modulo, serva a certificare l’esistenza di  un rapporto di lavoro con la persona, e anzi tale scelta sarebbe opportuna, per preparare al meglio  la documentazione.

  • Ferie: a tutti i datori di lavoro segnaliamo inoltre che, stante la situazione di emergenza, la collocazione in ferie non richiede il consenso del lavoratore, che pertanto non potrà rifiutarla, soprattutto nei casi in cui esiste un monte ore maturato in anni precedenti e non ancora goduto.
  • Ammortizzatori sociali: le uniche procedure attive ad oggi sono quelle ordinarie, che non tengono (ancora) conto della situazione di emergenza dei nostri giorni. A stretto giro dovrebbe essere emesso un decreto con cui verrà istituito eccezionalmente un procedimento più snello e uniforme per accedere alla Cassa Integrazione. Tenuto conto del ritardo nell’emanazione delle linee guida, è auspicabile l’effetto retroattivo delle misure all’inizio dello stato di emergenza.
  • Sospensione della quota capitale dei mutui: alcune banche (Creval, Unicredit, BNL…) hanno già iniziato a divulgare misure a tutela dei clienti, quale, per ora, la sospensione su tutto il territorio nazionale della quota capitale dei mutui fino ad un massimo di n. 12 mesi; è verosimile che altre banche seguano l’esempio.

Non risulta al momento la sospensione dei termini di versamento di imposte e contributi, per cui Vi forniremo in seguito aggiornamenti.

 

Intanto è di pochi minuti fa la notizia secondo cui Regione Lombardia ha chiesto la chiusura, per almeno n.15 giorni, dell’attività di tutte le attività economiche non essenziali della Lombardia; premesso che occorrerebbe eventualmente capire dove stia il confine tra attività essenziali e non, trattasi comunque di una richiesta ufficiale che ti segnaliamo, anche se non venisse confermata, per consentirti di farti trovare eventualmente pronto.

Laddove venisse confermata l’indiscrezione, staremo a vedere quelle che saranno le manovre del Governo atte a supportare le aziende in questo periodo di inattività; per ora ha stanziato (solo) 7,5 miliardi di Euro nella “Manovra Anti-Coronavirus”, ma non crediamo siano sufficienti.

Per approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-regione-lombardia-chiede-chiusura-totale-15-giorni-AD2OAHC

 

A nostro avviso, se così fosse, sarebbe senz’altro una misura drastica, ma forse quello che ci vuole per stroncare definitivamente questa maledetta pandemia, per la nostra salute (in primis), ma anche per limitare i danni alle nostre aziende.

 

Alcuni nostri clienti – già penalizzati dalla situazione – hanno già deciso di chiudere spontaneamente; precisiamo che, soprattutto se la chiusura dovesse limitarsi a pochi giorni, non è necessario procedere ad alcuna pratica-comunicazione ufficiale (a maggior ragione in un clima di emergenza); è sufficiente – per chi avesse un esercizio commerciale – un’informativa scritta alla clientela da apporre all’ingresso ed una telefonata al tecnico del registratore di cassa per gestire gli aspetti di sua competenza. Fermo restando, al momento, il termine dei n.12 giorni per l’emissione della fattura immediata elettronica.    

 

Il Ministero dell’Economia, da parte sua, sta preparando gli interventi, ed attende il via libera per il finanziamento in deficit, che dovrebbe pervenire mercoledì 10 marzo.

 

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Eventi, Novità

Caro cliente,

alla luce dei recenti chiarimenti, quale ulterior specifica rispetto alla news relativa all’oggetto [pubblicata sul nostro sito il 29.03.2019] si informa che tutte le imprese, le associazioni di protezione ambientale, le associazioni di consumatori, le associazioni e le fondazioni e le ONLUS hanno l’OBBLIGO entro il 30 GIUGNO di ogni anno di pubblicare

  • nelle Note Integrative allegate ai Bilanci delle Srl – Spa;
  • nei propri siti internet o portali digitali;
  • nei portali digitali delle associazione di categoria di appartenenza (tipicamente Confcommercio e Confartigianato)

le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, erogati nell’esercizio precedente dalle Pubbliche Amministrazioni di importo annuo non inferiore a complessivi Euro 10.000 (vale il criterio di cassa, ossia il momento dell’effettivo incasso dell’importo).

L’inosservanza di tale obbligo, a partire dal 01.01.2020, comporta una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di Euro 2.000.

Ti invitiamo pertanto:

  • in caso di SRL – SPA: a comunicarci entro e non oltre il 29.02.2020 tutti i dati relativi agli importi ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni nell’anno 2019 di entità pari o superiore ad Euro 10.000, al fine di riportare le informative in Nota Integrativa allegata al prossimo Bilancio;
  • per tutte le altre imprese e associazioni/ONLUS dotate di un proprio sito internet/portale: a pubblicare sul proprio sito le seguenti informazioni utilizzando il seguente schema
  • SOGGETTO RICEVENTE: 
  • SEDE: ________________
  • CODICE FISCALE: ____________
  • SOGGETTO EROGANTE: ___________________________
  • CODICE FISCALE: _____________________
  • IMPORTI RICEVUTI:

EURO ____.000,00 – DATA DI INCASSO __/__/2019

EURO ___.000,00 – DATA DI INCASSO ___/__/2019

EURO ___.000,00 – DATA DI INCASSO __/__/2019

 

  • per tutte le altre imprese e associazioni/ONLUS NON dotate di un proprio sito internet/portale: a voler comunicare ai seguenti indirizzi delle Associazioni di Categoria i suddetti dati, secondo il suesposto schema, chiedendo l’inserimento nell’apposita sezione del loro Sito.

CONFCOMMERCIO: segreteria@unione.sondrio.it

CONFARTIGIANATO: segreteria@artigiani.sondrio.it

 

N.B. E’ possibile che l’Associazione di Categoria possa fornire il servizio soltanto agli associati.

 

 

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Novità, Senza categoria

Chi effettua operazioni di «commercio al minuto e attività assimilate», per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura (se non richiesta dal cliente), deve certificare i corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica degli stessi all’agenzia delle Entrate.

Ci si propone nel seguito di evidenziare alcuni particolari chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con riferimento a operazioni ricorrenti nella prassi degli operatori. 

Ti invitiamo a cliccare sul link sottostante per visualizzare l’approfondimento completo:

CIRCOLARE CLIENTI CORRISPETTIVI

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Novità

Caro cliente,

in questi giorni è in corso l’approvazione della Legge di Bilancio 2020. Siamo in attesa del testo definitivo di legge per fornirti, come sempre, aggiornamenti puntuali.

Tuttavia, ai fini delle cd. “valutazioni di fine anno”, riteniamo opportuno informarti fin da subito che – diversamente da quanto affermato dalla stampa fino a pochi giorni fa – sembra altamente probabile che vengano aboliti i cd. “super ammortamenti” e “iper ammortamenti” per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2020 (poi vedremo se, come avvenuto nel 2019, li re-introdurranno in corso d’anno). 

Resta ferma la possibilità di beneficiare dell’agevolazione ordinando il bene e versando almeno il 20% del corrispettivo entro la fine del 2019.

Sempre in base alle notizie in circolazione, tuttavia, nuove modalità di incentivo agli investimenti saranno inserite dalla Legge di Bilancio 2020: in particolare, dovrebbe essere introdotta la concessione di un credito di imposta nella misura del 6% (in sostituzione del superammortamento) ovvero del 30% (in sostituzione dell’iperammortamento) per chi effettua nuovi investimenti.

Restiamo a disposizione per chiarimenti.

Un caro saluto

Studio Trussoni

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Novità

SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI DICHIARAZIONI DI INTENTO

L’art. 12-septies del DL 34/2019 convertito (c.d. DECRETO CRESCITA) ha previsto alcune semplificazioni in materia di dichiarazioni di intento e un inasprimento del relativo regime sanzionatorio.

Le nuove disposizioni si applicheranno a decorrere dal 01/01/2020 e le relative modalità di attuazione saranno definite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ad oggi non ancora emanato.

Procedura di utilizzo delle dichiarazioni di intento

Con riguardo alla procedura di utilizzo delle dichiarazioni di intento si prevedono, fra l’altro, le seguenti novità:

  • il cessionario o committente avente lo status di esportatore abituale non è più tenuto a consegnare al cedente o prestatore la dichiarazione di intento, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate;
  • il cedente o prestatore deve indicare nelle fatture emesse gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione di intento e non genericamente quelli della stessa;
  • non è più previsto il riepilogo nella dichiarazione annuale IVA (quadro VI), da parte del fornitore, dei dati contenuti nelle lettere di intento ricevute.

N.B. Senza particolari forme rimane comunque ferma la necessità per l’esportatore abituale di rendere noto al proprio fornitore / prestatore la volontà di effettuare acquisti senza applicazione dell’Iva, comunicando gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento contenuti nella ricevuta telematica dall’Agenzia delle Entrate, che dovranno obbligatoriamente essere indicati nel corpo della fattura. Su questo ultimo punto, sarà opportuno verificare se il provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate prevederà al riguardo disposizioni specifiche.

Registri delle dichiarazioni di intento

Per gli esportatori abituali e i rispettivi fornitori non sussiste più l’obbligo di:

  • numerare progressivamente le dichiarazioni di intento;
  • annotare le dichiarazioni di intento in appositi registri e conservarle.

Sanzione per omesso riscontro della presentazione della dichiarazione di intento

Al cedente o prestatore che effettua operazioni in regime di non imponibilità IVA, senza aver prima riscontrato per via telematica l’avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione di intento, è irrogata la sanzione amministrativa proporzionale (dal 100% al 200% dell’imposta, fermo restando l’obbligo di pagamento della stessa) e non più quella fissa (da 250,00 a 2.000,00 euro).

 

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